La fioritura a Castelluccio di Norcia

Emanuele Persiani

FIORITURA 2023 fioritura di castelluccio di norcia 2023

In questa pagina abbiamo raccolto tutte le informazioni per l’evento della FIORITURA di Castelluccio di Norcia e tutte le risposte che potrai trovare utili per programmare la tua visita a Norcia e vedere il magico spettacolo della fioritura.

informazioni riferite a Fioritura di Castelluccio di Norcia 2024: Accesso e informazioni

Al momento (15 maggio), non sono ancora state definite le regole per l’accesso alla fioritura di Castelluccio di Norcia per il 2024, quindi finché non vengono inserite non ci sono restrizioni e tutti possono recarsi nel luogo senza alcun problema.

Anche l’organizzazione dei mezzi pubblici non è ancora stata pianificata.

Tutte le informazioni relative all’evento, comprese le modalità di accesso e i servizi di trasporto, saranno rese disponibili anche sul questa pagina non appena saranno definite.

Alcune informazioni sempre valide:

  • la fioritura è solitamente al culmine tra la metà di giugno e la metà di luglio,
  • si consiglia di prenotare un alloggio (e li trovate tutti nella pagina: https://www.valnerinaonline.it/dove-dormire-a-norcia/ ) con largo anticipo per garantirvi un alloggio nel luogo che preferite)
  • l’accesso ai sentieri è sempre libero e non ci sono restrizioni per camminate ed attività escursionistiche ma se volete visitare la montagna e/o avere una visita guidata più completa potete contattare ad esempio Escursioni facili per la fioritura di Castelluccio

Indipendentemente da quando decidete di andare, la fioritura di Castelluccio di Norcia è uno spettacolo che non dimenticherete mai.

Qual’è il periodo migliore per la trovare i fiori?

Dova possiamo parcheggiare per visitare Castelluccio di Norcia?

Possiamo fare delle escursioni a Castelluccio di Norcia?

Quali sono i contatti dello Sportello informativo turistico di Castelluccio di Norcia?

Si possono raccogliere i fiori?

Ma prima di tutto è bene dare qualche dettaglio su Castelluccio di Norcia.

Castelluccio di Norcia, situato a 1452 metri d’altezza sull’Appennino umbro-marchigiano, è un piccolo borgo immerso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, conosciuto per la sua bellezza incontaminata e per alcune caratteristiche peculiari:

Altitudine: È uno dei centri abitati più elevati degli Appennini, soprannominato il “tetto dell’Umbria”, regalando panorami mozzafiato sulla catena montuosa dei Monti Sibillini.

Piani di Castelluccio: L’ampio altopiano che circonda il borgo, esteso per circa 15 km², (sommando sia l’altopiano principale, sia la parte del Pian Perduto) ed è famoso per la “fioritura”, un fenomeno spettacolare che tra la fine di maggio e l’inizio di luglio vede sbocciare un tappeto di fiori variopinti, tra cui papaveri, fiordalisi, margherite e lenticchie.

Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP: Prodotto tipico d’eccellenza, la lenticchia di Castelluccio vanta un marchio IGP che ne riconosce la qualità e il legame indissolubile con il territorio. I suoi semi piccoli e tondeggianti, dal colore che varia dal nocciola al verde scuro, sono utilizzati in numerose ricette locali.

Storia e cultura: Il borgo, risalente al Medioevo, conserva un’interessante storia legata alla pastorizia e all’agricoltura. Dopo il sisma del 2016 non esistono più strutture storiche e la maggior parte del paese è stata danneggiata in maniera pesante.

Natura incontaminata: Castelluccio è immerso in un ambiente naturale incontaminato, perfetto per gli amanti del trekking, della mountain bike e dell’escursionismo. Sentieri immersi nel verde conducono alla scoperta di laghi glaciali (tra i vari il Lago di Pilato è il più famoso), gole profonde e vette suggestive come il Monte Vettore, la cima più alta del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e delle Marche.

Tradizioni e gastronomia: La cultura locale si esprime attraverso sagre paesane, feste folkloristiche e prodotti tipici genuini, oltre alla rinomata ospitalità umbra. Da assaggiare, oltre alla lenticchia, la norcineria, il tartufo nero, i formaggi pecorini e i dolci semplici come quelli realizzati con la ricotta. Un altro prodotto da scoprire è la farecchiata, preparata quasi solo in questo paese.

Oltre a queste caratteristiche, Castelluccio di Norcia offre un’atmosfera unica, fatta di pace, silenzio e armonia con la natura. Un luogo ideale per chi desidera staccare dalla routine e immergersi in un paesaggio incantevole, ricco di storia, cultura e tradizioni.

Qual’è il periodo migliore per vedere i fiori?

Il periodo migliore per vedere un panorama estramamente colorato è tra la metà di giugno e la prima metà di luglio.

Tuttavia, è importante precisare che la fioritura non avviene in modo uniforme, ma è graduale e dipende dalle condizioni climatiche.

  • Già da inizio maggio iniziano a fiorire le prime specie, come la senape selvatica e i papaveri, che colorano i campi di giallo e rosso.
  • A metà giugno la piana si tinge di bianco con l’arrivo della camomilla bastarda e del leucantemo.
  • Da metà giugno in poi arriva lo specchio di Venere, con le sue sfumature di blu, violetto e celeste e la pianta della roveja (il legume che viene usato per preparare anche degli ottimi piatti locali)
  • Verso la fine di giugno e l’inizio di luglio fiorisce anche il fiordaliso.

Dova possiamo parcheggiare per visitare Castelluccio di Norcia?

In paese, non davanti ad eventuali passi carrabili o cancelli. Nel parcheggio che si trova “sotto l’area ristoro del Deltaplano, la struttura costruita dopo il sisma del 2016. Presso scentinelle (parcheggio vicino al Valico di Castelluccio-Norcia), presso valico Forca di Presta (inizio sentiero verso il Monte Vettore). NON SI PUO’ PARCHEGGIARE lungo il piangrande in quanto la strada ha un divieto di fermata lungo tutta la sua percorrenza. Non si può parcheggiare sul prato (è vietato dalle normative).

Possiamo fare delle escursioni a Castelluccio di Norcia?

Vuoi informazioni sulle ESCURSIONI per la fioritura di Castelluccio di Norcia? Prenota qui la tua escursione per una BREVE PASSEGGIATA a Castelluccio (5-10 km) oppure guarda qui per una GRANDE PASSEGGIATA da 25 km per stare all’aperto tutto il giorno.

La fioritura a Castelluccio di Norcia o la fiorita del Piangrande è uno spettacolo che ogni anno è differente proprio perché è direttamente coinvolto dalla semina dei prati.

Attività passate: passeggiata gratuita organizzata dall’associazione Valnerina On Line APS per il 4 luglio 2022: #NonCalpestareIFiori

Durante la passeggiata si parlerà soprattutto delle coltivazioni di Lenticchia IGP e della biodiversità locale.

Quali sono i contatti dello Sportello informativo turistico di Castelluccio di Norcia?

Non esiste uno sportello informativo turistico fisico a Castelluccio di Norcia. in questo momento.Ci scusiamo per il disagio.

Per ricevere informazioni turistiche su Castelluccio di Norcia, è possibile contattare i seguenti canali:

Si possono raccogliere i fiori?

L’evento che caratterizza l’area di Castelluccio di Norcia è naturale, prezioso ma alquanto fragile: va rispettato e tutelato. Raccogliere (o calpestare) i fiori danneggia l’ecosistema e compromette la bellezza del paesaggio per tutti i visitatori.

Inoltre, la raccolta di fiori selvatici è vietata dalla legge in molte aree, tra cui il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che include Castelluccio. In caso di violazione, si rischiano multe salate.

Non sai se la strada per Castelluccio è aperta? Clicca qui per tutte le informazioni

Come mai si genera questa “cromia di colori”?

Durante la fioritura a Castelluccio di Norcia c’è una grande cromia di colori perché ogni tipologia di coltivazione ha un proprio colore differente oppure perché ci sono delle piante che “contaminano” la coltura: ad esempio la lenticchia è l’esempio più palese in quanto i campi di lenticchia sono praticamente tutti gialli ma il VERO FIORE DELLA LENTICCHIA (visibile qui sotto) E’ BIANCO (con le punte dei petali tendenti al viola nella fase finale). Un elemento che però rende fattibile il panorama misto è sicuramente il fatto che si tratta di un altopiano (circa 10km lineari) senza elementi di disturbo.

Ci sono i papaveri che colorano di rosso.

I ciclamini, i fiordalisi e le genzianelle che colorano di azzurro.

Le “Rapacciole” (secondo alcuni la colza, secondo altri la veccia) sono le piante che infestano le lenticchie e insieme ai narcisi danno un tocco di giallo vivo.

Verde con i vari trifogli, i campi di erba medica e lupinella, le piante non “mature” come farro, grano e la roveja.

Un bianco si può trovare sulle margherite e nelle acetoselle (e in piccolo, quasi invisibile nella lenticchia).

fiore lenticchia con rugiada fioritura di Castelluccio di Norcia
Fiore della pianta della lenticchia

Sempre azzurro e viola per le violette e le viola Eugeniae.

Infine vi sono i ranuncoli e le varie tipologie di asfodeli con colori variegati.

Alcuni definiscono il piangrande di Castelluccio come Il Piccolo Tibet, anche quando non è presente la stagione dei fiori, infatti nelle altre stagioni a Castelluccio di Norcia si respira un’aria differente. Un clima tranquillo. Silenzioso.

HAI ALTRE FOTO? INVIACELE!

Pubblicale qui http://castelluccio.photo

Le foto della Fioritura di Castelluccio di Norcia

Nella foto sottostante potete vedere come era, ad esempio nel luglio 2016

Questa invece è una foto di quest’anno (luglio 2018) ma vi ricordo che la situazione cambia “giornalmente”

Andare a visitare Castelluccio di Norcia è sempre un’esperienza nuova, e noi vi consigliamo di farlo nelle strutture che sono aperte:

Trova la tua struttura ideale qui: