COMUNE DI PRECI
COMUNICATO STAMPA
PROSCIUTTO IN VETRINA
MEETING SUL PROSCIUTTO E I PRODOTTI TIPICI DELLA VALNERINA
PRECI 2 E 3 AGOSTO 2003
Una tradizione alimentare, antica e rinomata
quella che rende da sempre l'Umbria il luogo di elezione per
passeggiate gastronomiche in cerca di prodotti naturali. Anche
Preci non è da meno e mentre l'estate avanza con i suoi
colori accesi e un caldo torrido quasi da record, offre ai turisti
un'occasione da non perdere per gli amanti della natura, del
verde e dei cibi genuini. La manifestazione "Il prosciutto
in vetrina" - Meeting sul prosciutto e i prodotti tipici
della Valnerina, giunta quest'anno alla quarta edizione e che
si ripropone il 2 e 3 agosto, vuole essere principalmente un
viaggio alla riscoperta delle bellezze di Preci e un pretesto
per amarne il suo fascino e le proprie tradizioni.
Un evento culturale la cui finalità manifesta risiede nella volontà di
valorizzare adeguatamente questo territorio rappresentando una vetrina di
pregio per i suoi prodotti tipici ed in modo particolare per il prosciutto
I.G.P. di Norcia.
"La manifestazione - afferma il Sindaco di Preci Pietro Bellini - considerando
la situazione del prodotto di qualità nell'attuale scenario economico,
vuole essere una occasione per puntare lo sguardo su un territorio da valorizzare
come elemento significativo per la tipizzazione delle produzioni. Il nostro proposito
- conclude Bellini - è quello di trarre stimoli per nuove e mirate idee
progettuali, capaci di portare a una trasformazione dell'economia del territorio
mirando sui prodotti di elevata qualità che hanno un forte legame con
il territorio,"
Negli angoli e nelle piazze del paese , numerosi stands invitano il visitatore
a percorrere un itinerario caratteristico che consente di ammirare le bellezze
di un luogo intatto, suggestivo e ricco di notevoli testimonianze storiche
medioevali e rinascimentali come la Pieve di Santa Maria edificata nel 1300
dai monaci di Sant'Eutizio e gli stemmi, visibili sugli architravi di alcune
abitazioni, delle antiche famiglie di medici dell'antica Scuola Chirurgica
di Preci.
Il Settore Manifatturiero, rappresentato dai quattro prosciuttifici dislocati
nel territorio di Preci rappresenta oggi una pietra miliare nell'economia
dell'area che si sviluppa, in modo rilevante, anche nel settore agricolo
e artigianale.
Il clima difficile e un duro lavoro realizzato con tecniche di lavorazione
tramandate da una generazione all'altra, sono gli elementi che hanno determinato
la qualità del prosciutto stagionato in questa località tanto
da convincere l'Unione Europea a riconoscergli l'Identificazione Geografica
Protetta che ne tutela non solo le caratteristiche qualitative ma soprattutto
l'antica tradizione gastronomica della "norcineria".
Quest'arte antichissima si sviluppò a Preci nel primo Medioevo parallelamente
alla nascita dell'antica Scuola Chirurgica nella vicina Abbazia di Sant'Eutizio.
Fu proprio qui che i gli abitanti di Preci si distinsero fra gli allievi
dei monaci eutiziani perché pratici nella mattazione e nella castrazione
degli ovini.
Principalmente la mattazione e la lavorazione della carne suina costituiva
il secondo mestiere dei Preciani che tramandavano da padre in figlio per
cultura e tradizione detta arte non priva di antiche reminiscenze chirurgiche.
Infatti la tradizione linguistica popolare probabilmente accomunò la
definizione di chirurgo empirico, figura centrale nell'antica scuola chirurgica
Preciana, con il termine dialettale "norcino".
Si trova a tal proposito presso la famiglia omonima, un diploma di "mezza
chirurgia" rilasciato nel XVIII secolo a Giovanni Angelucci dall'Università di
Firenze.
Protrattesi fino ai primi del 900, le ricorrenti migrazioni degli abitanti
di Preci e centri limitrofi, con le loro specializzazioni (uccellatori, macellai,
pescatori, facchini, doganieri, medici, dentisti, venditori di spezie) hanno
dato origine a stanziamenti stabili in Firenze, Ancona e a Roma, dove nel
1619 presso l'arco della Ciambella sorse la Chiesa nazionale dei "norcini",
un vero e proprio centro religioso di categoria.
Anche quest'anno il programma dedicherà ampio spazio agli approfondimenti
tematici con un seminario intitolato "TIPICITA' E TERRITORIO - PRODOTTOI
TIPICI DI QUALITA' che avrà luogo il 2 agosto presso la sala convegni
del Comune alle ore 10,30 e nel quale interverranno l'On. Enrico Micheli,
il Dott. Gianpiero Bocci, Assessore Agricoltura e foreste della Regione dell'Umbria,
il Dott.Giampietro Angelini, Presidente dell'A.T.O. Umbria 3, il Dott.Luciano
Palazzeschi, Presidente della Comunità Montana Valnerina, Il Dott
Mariotti Federico, Parco Tecnologico Alimentare dell'Umbria il Dott.Cataldi
Agostino, Presidente del Consorzio Prosciutto di Norcia IGP e il Sindaco
di Preci Pietro Bellini.
Nella giornata del 3 agosto il Comune di Preci saluterà il Comune
di Kroscienko nella cerimonia di Gemellaggio che avrà luogo alle ore
10,30 presso la sala Convegni nella quale i due Comuni sottoscriveranno il
Patto di Gemellaggio che darà l'avvio ha uno scambio culturale ricco
di prospettive.
Oltre ai momenti dedicati alla degustazione del prosciutto e allo spettacolo
animato dagli stornellatori e dalla tradizionale fisarmonica, nelle due giornate
la manifestazione prevede , come nelle precedenti edizioni, un "viaggio" alla
riscoperta degli antichi mestieri, come l'arte di fare il pane, il formaggio
e l'arte di lavorare il maiale, secondo le antiche usanze tramandate di generazione
in generazione.
Inoltre nelle sale del Palazzo Comunale sarà dedicato uno spazio alla
Mostra dello Strumentario Chirurgico che rappresenta la testimonianza più tangibile
dell'Arte chirurgica preciana che si sviluppò a partire dal 1200 nel
Castello di Preci e nelle sue frazioni, per ben quattro secoli, raggiungendo
notevole fama. I ferri in mostra , 15 pezzi, sono stati ceduti in prestito
dal Museo di Storia della Medicina di Roma.
Il Sindaco
Pietro Bellini